Ma perché usate quei cosi che in automatico dicono a tutti dove siete? diogristo, ma non avete nulla da nascondere voialtri? non ce l’avete un amante? un creditore? uno spacciatore che vi cerca per spezzarvi le dita di una mano? qualcuno che vi sputtani? minchia, vi sputtanerei volentieri io, ma non vi conosco.
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Piccolo Blues (via prostata)
Ecco bravo, ci si lamenta del fatto che ormai siamo sempre controllati però ci infiliamo un navigatore su per il culo di nostra spontanea volontà e applichiamo su ogni cosa che facciamo il localizzatore. Vogliamo parlare della mappa legata alle foto?
(via verita-supposta)
(via curiositasmundi)
(via emmanuelnegro)
Terzo pezzo, ore 2330 circa: “Cousins” dei Vampire Weekend (2010). Una ragazza si presenta da me e mi fa “Ma il dj quando arriva?”. Io sono con delle cuffie al collo dietro a un mixer e con una marea di cd davanti a me. E’ vero, non ho un cappellino con su scritto “DIGGEI”, ma mi pare evidente il ruolo che ricopro. “Sarei io, le dico”. “Ah”, fa lei delusa. “No, perché insomma… Stai mettendo musica vecchia.” “Veramente questo pezzo è uscito l’altro ieri”, dico io. “Ah”, fa lei, ancora più delusa.
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A Day in the Life: Il DJ vs il Paese Reale
Tutto da leggere.
(via kekkoz)
(via aguidetorecognizeyoursaints)
Perché è come ballare l’architettura (cit.)
(via ze-violet)
No ma:
“Ho messo i Chemical Brothers”, dico io. “Non so chi siano”, replica lei. “Non sai chi sono i Chemical Brothers?” “No”, dice lei un po’ stizzita. “Sai, nella mia vita ho fatto altre scelte: ho studiato economia.”
Su questa sono morto.
(via emmanuelnegro)
ricordarsi di leggere questo tutte le volte che mi chiedo perché nella vita non ho fatto “il diggei”.