La verità è che i notai non dovrebbero essere qualcuno in più: i notai dovrebbero scomparire. Non c’è ragione al mondo per cui la certezza dei passaggi di proprietà degli immobili e dei “mobili registrati” debba essere certificata da un milionario di stato; un impiegato comunale, competente e pagato il giusto, sarebbe più che sufficiente. E i taxi? Negli anni ’70 sarà anche sembrata una cosa molto progressista creare un ceto di piccoli imprenditori unipersonali invece di consentire la nascita di aziende vere e proprie, con dipendenti veri e propri, che avessero interesse a competere le une contro le altre piuttosto che a riunirsi in corporazioni allo scopo di chiudere il mercato ai possibili nuovi arrivati, ma adesso? Ha ancora senso? Vi pare che abbia funzionato? Abbiamo un ceto di piccoli imprenditori o un cartello di piccoli proto-fascisti pronti a paralizzare il paese appena gli tocchi il diritto di trattare i clienti come merde senza tema di alcun calo negli incassi? Potrei continuare con i farmacisti, gli avvocati, i professori universitari e via dicendo; il punto è che Monti, l’impavido modernizzatore, da più parti accusato di voler lacerare il tessuto sociale del paese, si sta muovendo con fin troppa cautela, con buona pace della Camusso, di Bossi e di quella generale accozzaglia di cialtroni multicolori che ne contrastano l’azione. (E l’articolo 18 è una truffa perpetrata dal sidacato ai danni di quelli che al sindacato non sono iscritti, casomai vi fosse parso altrimenti).
Source: virginiamanda
(Per tutte le Aidi che non sono stata, per tutte le “Camilla, inutile e triste come la birra senza alcool)
(Ecco ora me lo immagino ad Enrico Brizzi che odia essere riconosciuto solo per quello che ha scritto Jack Frusciante è uscito dal gruppo, tipo sapete, quei cantanti che fanno il singolo di successo un po’ easy poi scrivono le canzoni impegnate e si scocciano quando tutti li ricordano solo per il loro singolo di successo. Io però ad Enrico Brizzi glielo vorrei dire che del suo libro mi ricordo interi pezzi a memoria e che ancora adesso lo considero un “Grande Romanzo di Formazione” e e che ha influenzato pure il mio modo di scrivere. Mica come quelle stronzate di Paulo Coelho che pure mi leggevo a 16 anni e che ora mi fa molto ridere. Ecco, glielo volevo dire).
http://www.drinkpop.it/2012/01/un-post-tardoadolescenziale-perdonatemi/
da leggere tutto,
che in fondo ci è andata bene in quanto a romanzo adolescenziale (ora hanno i Mocciosi e i vampiri, per dire)
già, ci è andata di stra -lusso. Ho anche letto la tesi della tipa che l’aveva scritta su di lui, prima che lui se la sposasse, per dire :)
(via virginiamanda)
Source: paturniosa
Che poi, se dovessero chiudere tutti i siti di hosting,
torneremo a fare come gli antichi.
Metteremo su dvd e spediremo via posta.
rulez!
(via mizaralcor)
Source: cornerlist
This 2009 image captures the scene on a foggy night in Odessa, Ukraine, when a digital billboard crashed and displayed a floating error warning in the night sky
creepiest thing ever
(via emmanuelnegro)
Source: webissance
Perché con Instagram non fotografi ‘sto cazzo?!
(via emmanuelnegro)
Source: coqbaroque
nyft:
“magdi cristianooooo” - “Sì?” - “PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!”
mozione del giorno: mandiamo la finanza a casa Magdi? Su le mani.
Sì, ma mandiamoci il finanziere robocop del G8
Source: chezbanshee
Filastrocca di capodanno
Filastrocca di capodanno:
fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.Gianni Rodari
(via monicabionda)
Source: hollywoodparty

