Un tiramisù per Emergency dalla mia nuova “casa”!

Author: Excalibur  //  Category: Dolci, Foodbloggers, Ricette

Quando Sergio Maria chiama, non posso non rispondere al volo! E lo faccio dalla mia nuova casa…questa!!! Il restyling del blog non è ancora totalmente a punto ma ci stiamo lavorando, io e Grimmo naturalmente! Mancano ancora un paio di cosette ma mi è parsa davvero un’ottima idea quella di tornare a scrivere e a cucinare aderendo all’iniziativa di CiboVino sponsorizzata anche da Giallo Zafferano.

Ed ecco dunque la mia versione del tiramisù, di cui giustappunto l’altra settimana ho sperimentato due varianti! Delle coppette tiramisù, la cui base erano i frollini di vari tipi, e la “torta tiramisù” con base pan di spagna! Devo dire che le coppette sono state un’idea di Grimmo, vista l’abbondanza di crema al mascarpone che non potevamo mangiarci a “cucchiaiate”!!

Ingredienti per una torta tiramisù e per 4 coppette tiramisù:

  • 120 gr. di zucchero semolato + 3 cucchiai di zucchero per il caffè
  • 5 uova
  • 500 gr. di mascarpone
  • 1/3 di bicchiere di brandy
  • 2 moka grandi + 1 moka piccola di caffè
  • 5/6 biscotti frollini
  • una base di pan di spagna divisa in 3 dischi
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente
  • cacao amaro in polvere per guarnire

Sbattete i 5 tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema liscia e chiara, aggiungete  il mascarpone e mescolate. Montate a eve hgli albumi con un pizzico di sale e una volta diventati belli fermi e spumosi, aggiungeteli delicatamente alla precedente crema mescolando dall’altro verso il basso. Nel frattempo fate raffreddare il caffè dopo averlo zuccherato e dopo aver aggiunto il bicchierino di brandy. Spezzettate grossolanamente il cioccolato fondente. Dividete i tre dischi di pan di spagna (io ho preso una base già pronta), bagnate la base con il caffè in modo che sia umido in maniera uniforme, versate la crema al mascarpone e spolveratela abbondantemente con il cioccolato fondente a pezzettini. Ripetete l’operazione per ciascun disco.

Torta tiramisù

Torta tiramisù

Per le coppette invece abbiamo usato dei biscotti frollini (i Batticuori al cioccolato del Mulino Bianco e dei biscotti con le gocce di cioccolato giusto per non farci mancare nulla!).

Coppette tiramisù

Il procedimento è lo stesso: inzuppate i biscotti nel caffè dopo aver messo un leggero strato di crema al mascarpone sul fondo e continuate strato dopo strato. Nelle coppette abbiamo omesso i pezzetti di cioccolato fondente e abbiamo guarnito con il cacao amaro in superficie

Coppette tiramisù

Ricordando il sole della Sicilia

Author: Excalibur  //  Category: Sicilia

come richiestomi da qualcuno provo a farvi rivivere tramite immagini e parole il nostro soggiorno siciliano a cavallo tra il 2009 e il 2010.

Il vento caldo soffiava forte e quasi 25 gradi ci hanno accompagnato per tutta la nostra permanenza regalandoci tramonti incantati su Palermo:

Tramonto su Palermo

La nostra meta dall’altra parte dell’isola era la costa del Catanese, ma prima di iniziare il nostro viaggio verso il Capodanno, un gustoso pranzo di pesce a Mondello vista mare ci ha allietato con codeste prelibatezze:

Insalata di polipo

E poi ci siamo diretti verso il Sud Est dell’Isola, Acitrezza e la sua Provvidenza coloratissima ci hanno accolto nelle splendide insenature della Riviera dei Ciclopi:

La provvidenza

Acicastello con la sua rocca a picco sul mare ci ha offerto una vista impareggiabile dall’alto:

Aci Castello

La suggestiva piazza di Acireale al calar della sera ci ha condotto per mano verso il nuovo anno:

La piazza di Acireale

E infine la superba Taormina con il suo teatro maestoso:

Teatro greco Taormina

E ancora giochi di luce incredibili tra cielo e mare:

Taormina

Ancora una volta questa isola, seppur con tutte le sue infinite contraddizioni, mi sbatte in faccia la bellezza infinita di questo mondo sofferente.

La mia genovese

Author: Excalibur  //  Category: Abruzzo, Carne, Emozioni, Feste, Foodbloggers, Pappa, Pasta, Piatti tipici, Ricette, Sicilia, Viaggi

E rieccoci di nuovo tra le pagine di questo blog! E’ passata qualche settimana ormai e la Befana si è portata via tutte le feste in un battibaleno purtroppo! 10 giorni e poco più non sono sufficienti a godersi le persone care. E se ci si mette pure Trenitalia a farmi arrivare in nientepopodimenoche 12 ore da Milano a Pescara riducendo ulteriormente la nostra permanenza  in Abruzzo, ecco qua che le ferie si sono dileguate presto presto.

Siamo stati veramente bene e le mangiate si sono sprecate sia in Abruzzo che in Sicilia!! In Sicilia poi abbiamo visitato dei posti stupenti: Aci Castello, Aci Trezza, Acireale e la splendida Taormina con la superba vista dal teatro greco. A Palermo inoltre abbiamo fatto la conoscenza “reale” di un amico foodblogger che fin’ora era stata solo “virtuale”: Alberto dei blog Mangiare che passione e Save the world, save the blog! 2.0!!

Magari se riesco in un post successivo vi mostro un pò di foto dei bellissimi posti che abbiamo visitato e delle buonissime cose che abbiamo mangiato!

Per ora invece vorrei parlavi della genovese…un piatto che è talmente radicato nella tradizione della mia famiglia che ho scoperto solo da qualche giorno essere in realtà di orgine partenopea. Mia madre ha sempre fatto la genovese: ricordo come se fosse ieri gli enormi polpettoni morbidissimi messi a cuocere in questo fondo fatto con olio, vino bianco, acqua e un trito fine fine di sedano, carota e cipolla in grosse quantità! Il tutto, fatto andare per diverse ore, dava come risultato una salsa gustosissima che prendeva ovviamente anche il sapore saporito della carne e con cui poi mamma condiva anche della pasta fresca.. la morte sua ve l’assicuro. Non conosco quale sia la ricetta originale del ragù alla genovese, ma vi posso descrivere come ho provato a rifarlo io qualche giorno fa.

Tagliatelle fresche condite con ragù alla genovese

Ho passato al mixer due grosse carote, due belle coste di sedano bianco, e uno scalogno di media grandezza. Ho fatto soffriggere il tutto per un paio di minuti in abbondante olio evo, un bicchiere di vino bianco e un bicchiere di acqua. Ho poi aggiunto un rollè già pronto di tacchino ripieno di spinaci e ho fatto andare la cottura a fuoco molto basso per circa un’ora e mezza dopo aver salato il tutto. Ho condito con il ragù alla genovese delle tagliatelle fresche…e vi posso dire che mamma sarebbe stata orgogliosa di me!

Tagliatelle "alla genovese"

Ps. quando ho parlato a Grimmo della genovese mi ha detto: ah conosci anche tu il dolce siciliano che si chiama genovese?? ;) Ehm ovviamente nessuno dei due conosceva l’esistenza dei due piatti!

Aggiornamento!!

Con questo ragù partecipo al concorso La tagliatella nazionale de La Cucina Italiana

Buon Natale e arrivederci all'anno prossimo!

Author: Excalibur  //  Category: Feste, Ricette, Zuppe

Ed è arrivato pure questo Natale, fuori dalla mia finestra una sottile coltre di neve ha imbiancato tutto. Il ghiaccio attanaglia Milano in una morsa e tra qualche giorno saremo di nuovo in partenza. Il solito tour Milano-Pescara-Palermo, tutto in soli 12 giorni!! Neanche il tempo di godersi le feste, la famiglia e gli affetti, sempre troppo poco il tempo per chi vive lontano dal proprio paese di origine.

Vorrei andare in letargo, come le marmotte ;) infilarmi sotto le coperte calde calde e mentre fuori nevica lasciarmi andare ad un sonno ristoratore e rigenerante! Sarebbe bello no??

Ok ok, la smetto di scrivere scemenze!! Parlando di cibo invece, in quest’ultimo periodo ho fatto scoprire anche a Grimmo, che fondamentalmente odia le verdure, il piacere delle cime di rapa.  La ricetta è semplicissima: si lessano le cime in abbondante acqua salata. Una volta cotte, si prepara un soffritto con olio, uno spicchio d’aglio e qualche pomodorino fresco a pezzettoni. Una volta dorato l’aglio aggiungete le cime scolate, conservando un bicchiere dell’acqua di cottura. Fate soffriggere la verdura a fuoco medio per 5 minuti. Aggiungete quindi una latta di fagioli borlotti e il bicchiere di acqua di cottura delle cime. Salate, e aggiungete un pizzico di peperoncino. Fate continuare la cottura per 10/15 minuti.

Ed ecco la mia zuppa di cime di rapa e fagioli borlotti:

Zuppa di cime di rapa e fagioli borlotti

E con questa ricettina semplice semplice, chiudo FINALMENTE questo 2009 e vi do appuntamento all’anno prossimo augurando a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!!

Provare..provare..provare..

Author: Excalibur  //  Category: Amici, Dolci, Feste, Ricette

che altro non è che una citazione del film di Benigni e Troisi “Non ci resta che piangere”..ma provare a far cosa? Ad andare avanti, a cercare di lasciarmi alle spalle tutto il dolore di questo 2009 maledetto..e per qualche giorno ci sono anche riuscita. Durante il ponte di Sant’Ambrogio complice anche la presenza della nostra beneamata Fatina e dei nostri cari amici Silvia e Francesco, sono riuscita a tuffarmi in un’atmosfera serena e gioiosa pre natalizia grazie alla quale dopo tanto, troppo tempo sono riuscita di nuovo a divertirmi e a sorridere di nuovo.

Il tempo di provare a fare i bellissimi e buonissimi Chocolate Crinkles della bravissima Ele (la ricetta l’ho pari pari scopiazzata da lei!),

Chocolate Crinkles

il tempo di fare incetta di prodotti abruzzesi e siciliani alla fiera dell’artigianato, il tempo di organizzare un bellissimo pranzetto tra amici, il tempo di giocare in allegria, il tempo di fare tutti insieme l’Albero di Natale,

Albero di Natale 2009

..tutto è durato il tempo di un week end.

Scusatemi ma non ce la faccio a far finta di niente..a passare sopra all’ennesima tragedia che ha colpito (anche se non me direttamente) la mia famiglia, non ce la faccio a parlare del bellissimo week end dell’Immacolata come se niente poi fosse successo..mi dispiace..

Non vedo l’ora che questo 2009 se ne vada.. non vi posso dire dove..

Lasagne verdi senza olio al pistacchio di Bronte

Author: Excalibur  //  Category: Emozioni, Foodbloggers, Pappa, Pasta, Ricette

titolone ad effetto no?? ahahahah oggi sono proprio di buon umore! Sarà perchè ho affrontato alcune situazioni che mi provocavano ansia, sarà perchè da domani mi riposerò per 5 lunghissimi giorni..i primi dal ritorno del viaggio di nozze, sarà perchè da domani ospiteremo la cara Fatina!! E passeremo delle belle giornate insieme come ai vecchi tempi, giocando, mangiando, guardando film..e sarà già un pò Natale per me, al caldo degli affetti di cui ho tanto bisogno.

Ecco perchè oggi in questo post mi lancio in un titolone ad effetto da “vera foodblogger” ahahahah mi faccio ridere da sola! ;) Comunque mentre fuori il freddino pungente di questo inverno che non vuole proprio incominciare,  comincia a farsi sentire, vi racconto questa ricettina di lasagna.

Vi starete chiedendo ma che diavolo significa senza olio? Ebbè, significa che a parte la besciamella, la scamorza affumicata, il parmigiano in abbondanza, non ho condito assolutamente le verdure, vale a dire i pisellini e gli spinaci!

Bella bravura allora, i grassi ci sono eccome! E va beh era giusto per creare suspence sulla ricetta!!! ;) Comunque la particolarità di questa lasagna è che ho spolverato abbondantemente i vari strati con una bella e abbondante manciata di farina di Pistacchio di Bronte!!

Molto ma molto interessante direi!

Lasagne verdi al pistacchio di Bronte

Questo ponte di Sant’Ambroeus, ci riserva inoltre l’immancabile e doverosissima sortita alla Fiera dell’Artigianato! Dove tutti gli anni ormai, da quando vivo a Milano, ci tuffiamo nei colori e nei sapori d’Italia e del Mondo, riportandoci sempre dei bottini invidiabili! E quest’anno in particolar modo spero di scoprire che alla mia povera regione martoriata siano stati dedicati degli Stand adeguati, per dare anche un contributo economico alla ripresa.

Buon ponte a tutti!!

Sentire il Natale

Author: Excalibur  //  Category: Emozioni, Feste, Pizza

più degli altri anni..essì anche se potrebbe sembrare un controsenso, quest’anno avverto fortissimo il desiderio di Natale. Mi sono interrogata a lungo in questi giorni sul significato di questo mio strano sentire e forse la spiegazione la trovo in un desiderio di bellezza che si riflette nelle luci e nello scintillìo delle decorazioni, nel desiderio di stare con la mia famiglia e tornare a sorridere un pò dopo tanto dolore, riunirmi attorno al focolare con le persone che amo e con mio marito..Non lo so, forse si tratta di un semplice desiderio di normalità dopo tanti Natali passati col magone e l’angoscia.

Forse per questo ho messo un “vestitino Natalizio” al mio blog, forse per questo non vedo l’ora di fare l’albero di Natale. Ho dei bellissimi ricordi legati al fare l’albero di Natale: un rito attesissimo e immancabile da fare rigorosamente l’8 di Dicembre a casa mia con mia sorella Barbara. Avrei tanto voluto ereditare le storiche decorazioni decennali della mia famiglia, ma purtroppo non è stato possibile e per consolarci io e Grimmo ci siamo fatti mandare da Palermo alcune delle sue decorazioni storiche, che ho scoperto con grande stupore essere molto simili alle mie..

Oggi siamo stati a comprare un albero più grande, delle nuove decorazioni per cominciare la nostra di tradizione familiare che spero sia duratura e piena di gioia.

E come sempre salto di palo in frasca ;) per farvi vedere la mia focaccia con patate pomodorini e gorgonzola!! Per l’impasto della pizza potete vedere la ricetta pubblicata qui, anche se ho aumentato le dosi che trovate nel vecchio post: ho usato circa 500 gr. di farina e 4 cucchiai di olio e.v.o  un panetto intero di lievito di birra. Il procedimento però è rimasto uguale.

Per quanto riguarda la farcitura invece ho fatto cuocere le patate tagliate sottili sottili  e i pomodorini tagliati a fettine in forno ben caldo con olio, sale, origano e rosmarino per circa 15/20 minuti e poi le ho disposte sull’impasto. Solo alla fine, a cottura quasi ultimata, ho aggiunto lo zola a tocchetti:

Auguro a tutti un sereno week end :D

Week end anomalo

Author: Excalibur  //  Category: Emozioni, Ricette, Riso

Essì..quando il marito è al corso di fotografia tutto il week end…Excalibur balla! Scherzo ovviamente! Per non parlare del fatto che posso usare il pc grande, avere la sedia comoda, ascoltare la musica che voglio..dormire come un ghiro al pomeriggio…ahahahah sto ancora scherzando ovviamente… Avere Grimmo vicino non ha prezzo!! Infatti non vedo l’ora che torni stasera per poter stare con lui e papparci insieme le lasagne verdi che sto preparando!! Ma questa è un’altra storia che vi racconterò nel prossimo post!

Per ora vi lascio con questo risottino semplice semplice (come al solito direte voi!!) con funghi freschi e gorgonzola…forse non si è capito ma il gorgonzola insieme al pecorino abruzzese è il mio formaggio preferito! Lo metterei ovunque!! Vi risparmio la ricetta ma vi mostro la foto!!

Risotto funghi e gorgonzola

Il sapore del dolce far niente

Author: Excalibur  //  Category: Pappa, Torte salate

Quando l’autunno ti prende e ti avvolge nel suo torpore fatto di nebbia, di cieli bianchi e piatti, di pioggerellina impalpabile che inzuppa vestiti e anima, ciò di cui si ha voglia è solo starsene in casa a farsi coccolare dalle mura domestiche, magari a sorbire una profumata tazza di thè con qualche biscottino, a giocare di ruolo online con una carissima amica lontana o vis à a vis con il proprio adorato maritino.

Dimenticando per un pò le tensioni e le ansie, in queste ultime settimane mi sono accorta che la voglia di cucinare e di postare le mie ricette (semplici come sempre!!)  sta di nuovo facendo capolino e quindi approfitto per mostrarvi questa torta salata che ho fatto in quattro e quattr’otto! Ho utilizzato quello che avevo in frigo praticamente!!

Prendete due belle zucchine grandi, lavatele e grattuggiatele alla julienne. Io ho usato una semplice grattugia per formaggio. Fate soffriggere in poco olio evo un pò di cipolla tagliata a dadini. Aggiungete le zucchine e fate le cuocere ma non fino a farle spappolare mi raccomando! Si deve sentire la consistenza della zucchina! Io nella cottura ho aggiunto anche un pò di brodo granulare biologico per dare più sapore. Una volta cotte e  dopo averle lasciate un pò raffreddare, aggiungete alle zucchine 250 gr. di ricotta, un pò di pepe nero, noce moscata grattugiata e dadini di provola affumicata. Ho poi riempito con questa farcitura una sfoglia già pronta che avevo adagiato in una teglia rotonda. Dopo aver livellato la farcitura ripiegate i bordi della sfoglia e “decorate” la superficie con qualche dadino di gorgonzola e qualche rondella di zucchina  cruda. Cuocete in forno già caldo per circa 25 minuti verificando che la sfoglia gonfi e diventi dorata. Ecco il risultato!! Moooolto buona veramente!

IMG_1050

Torta salata zucchine e ricotta

Rialzo la testa

Author: Excalibur  //  Category: Dolci, Emozioni, Muffin, Pappa

troppe volte china per il dolore. Sono stanca di parlare sempre della tristezza della vita e sono stanca dei nervosismi di queste ultime settimane…

Il proposito è invece quello di godere di tutto il bello che la vita ha voluto concedermi o che mi sono guadagnata col sudore della fronte e che mi spetta di diritto. Nonostante tutto. Nonostante IO.

E allora stamattina mi sono detta visto che faccio i muffin per la colazione della prossima settimana, perchè non riprendere in mano la macchina fotografica e immortalarli? Così se le forze mi assistono magari riesco anche a postarli sul blog!! E’ trascorso infatti un tempo che mi pare corrispondere a millennio intero da quando ho postato l’ultima ricetta. Si sa i muffin si fanno mescolando tra loro prima gli ingredienti secchi e poi quelli liquidi. Io ho usato una tazza e mezza di farina del Molino Vigevano specifica per dolci, mezza tazza di zucchero di canna, mezza bustina di lievito e un cucchiaino di cannella. Poi ho mescolato due uova grandi con una tazza di latte, 3 cucchiai di burro morbido e due banane mature ridotte in purea. Ho unito i due composti e poi ho aggiunto una tavoletta di cioccolato bianco da 100 gr. ridotta a pezzettini.

Ed ecco i miei muffin cioccolato bianco e banana!

Muffin cioccolato bianco e banana

Muffin cioccolato bianco e banana

muffin cioccolato bianco e banana

Muffin cioccolato bianco e banana