La verità è che i notai non dovrebbero essere qualcuno in più: i notai dovrebbero scomparire. Non c’è ragione al mondo per cui la certezza dei passaggi di proprietà degli immobili e dei “mobili registrati” debba essere certificata da un milionario di stato; un impiegato comunale, competente e pagato il giusto, sarebbe più che sufficiente. E i taxi? Negli anni ’70 sarà anche sembrata una cosa molto progressista creare un ceto di piccoli imprenditori unipersonali invece di consentire la nascita di aziende vere e proprie, con dipendenti veri e propri, che avessero interesse a competere le une contro le altre piuttosto che a riunirsi in corporazioni allo scopo di chiudere il mercato ai possibili nuovi arrivati, ma adesso? Ha ancora senso? Vi pare che abbia funzionato? Abbiamo un ceto di piccoli imprenditori o un cartello di piccoli proto-fascisti pronti a paralizzare il paese appena gli tocchi il diritto di trattare i clienti come merde senza tema di alcun calo negli incassi? Potrei continuare con i farmacisti, gli avvocati, i professori universitari e via dicendo; il punto è che Monti, l’impavido modernizzatore, da più parti accusato di voler lacerare il tessuto sociale del paese, si sta muovendo con fin troppa cautela, con buona pace della Camusso, di Bossi e di quella generale accozzaglia di cialtroni multicolori che ne contrastano l’azione. (E l’articolo 18 è una truffa perpetrata dal sidacato ai danni di quelli che al sindacato non sono iscritti, casomai vi fosse parso altrimenti).
Source: virginiamanda
6 Notes/ Hide
-
grimmo reblogged this from virginiamanda
-
inajar liked this
-
paneliquido liked this
-
kwartz liked this
-
neru liked this
-
agapitomaltenilferroviere liked this
-
virginiamanda posted this